Concessione Affissi

NORME TECNICHE LIBRO GENEALOGICO DEL CANE DI RAZZA

REGOLAMENTO AFFISSI

Per affisso si intende la denominazione di un allevamento destinato a distinguerne i prodotti.

Esso precede o segue il nome di un cane proveniente da una fattrice della quale il titolare dell’affisso risulta proprietario.

L’Italy Kennel Club (IKC) presiede alla concessione e alla registrazione degli affissi i quali pertanto hanno valore in tutti i Kennel aderenti a IKC stessa. Quest’ultima cura la tenuta di un Repertorio Internazionale degli Affissi.

Può presentare domanda di concessione di affisso

il soggetto che: a) sia proprietario di almeno 2 fattrici della medesima razza;

b) abbia prodotto e iscritto libri genealogici italiani almeno 2 cucciolate della stessa razza delle fattrici di cui al punto a);
c) non abbia subito condanne o abbia un procedimento in corso per reati a tutela del sentimento per gli animali, in merito all’attività di allevamento svolta o al commercio di cani;
d) abbia sottoscritto il codice etico dell’allevatore di cani;
e) sia residente in Italia.
Se il richiedente è un ente, il requisito di cui alla lettera c) deve essere posseduto da tutti gli associati o i soci.
La domanda di concessione di affisso deve essere inoltrata all’IKC, utilizzando l’apposito modulo da questo ultimo predisposto e reso disponibile agli interessati, allegando la documentazione ivi richiesta, incluso la prova dell’avvenuto versamento dell’importo fissato dal Consiglio direttivo IKC per la pratica. Nella domanda di concessione deve essere chiaramente indicato la denominazione. preferita ed altre due comunque gradi
Se il richiedente è formato da più soggetti, deve essere designato ed indicato all’IKC un unico firmatario, legittimato per tutte le pratiche relative al libro genealogico del cane di razza, eventualmente modificabile con successiva comunicazione da inoltrarsi all’IKC stesso.
E’ facoltà del Consiglio direttivo dell’IKC rilasciare la concessione di un affisso e le successive approvazioni in caso di trasferimento o estensione in associazione. E’ facoltà dell’IKC di rifiutare l’affisso o di richiederne la sostituzione con altro nome.

NORME TECNICHE LIBRO GENEALOGICO DEL CANE DI RAZZA

REGOLAMENTO AFFISSI

La concessione di un affisso è personale e vitalizia.
La denominazione dell’affisso non può essere modificata dopo il rilascio.
L’affisso concesso, può servire a designare cani di razze anche diverse, purché allevati dallo stesso concessionario.
In caso di morte della persona fisica o estinzione dell’ente titolare di affisso, la concessione decade e il medesimo affisso non può essere concesso ad altro soggetto che dopo dieci anni, fatta eccezione per gli eredi legittimi, o eventuale erede designato nel testamento. In presenza di una pluralità di eredi legittimi il Consiglio direttivo IKC potrà concedere il diritto esclusivo di subentrare nella titolarità ad uno solo di essi, previa dimostrazione della propria qualità di erede e rinuncia espressa degli altri eredi legittimi.
Il titolare di affisso può chiedere di associare nell’allevamento il coniuge o il/la convivente, purché risulti documentato lo stato di convivenza, o il discendente o collaterale di 1° grado in linea retta o il genero (o la nuora) sempre che questi abbia raggiunto il 18° anno di età, sia residente in Italia e abbia corrisposto l’importo stabilito dal Consiglio direttivo dell’IKC, come da apposito modulo predisposto dall’IKC e reso disponibile agli interessati.
In caso di associazione in affisso la rappresentanza agli effetti dell’affisso permane in capo al titolare originario.
L’associato subentrerà nella titolarità dell’affisso in caso di premorienza dell’associante o di rinuncia da parte di quest’ultimo
Non è consentito da parte di ente l’uso di un affisso del quale è titolare in via esclusiva uno degli associati o soci, né questi potranno usare, per i cani da essi personalmente posseduti, l’affisso concesso all’ente di cui sono associati o soci.
Sarà possibile trasferire la titolarità dell’affisso richiesto da più persone ad uno dei soggetti componenti l’affisso previa verifica dell’inesistenza di contestazioni tra gli altri associati in vita o nullaosta degli eredi legittimi dell’eventuale associato deceduto. Il nuovo titolare dell’allevamento, nel caso in cui non fosse tra i richiedenti originari dell’affisso, dovrà versare all’IKC l’integrazione della somma dovuta per l’ottenimento dell’affisso individuale.
Il componente di un ente titolare di un affisso riconosciuto dall’IKC può richiederne la concessione di uno ulteriore, purché sia in possesso dei requisiti necessari.